Come e perchè recuperare oro dai cellulari
Siamo
abituati ad entrare in un compro oro o in un banco dei metalli quando
abbiamo da vendere oggetti preziosi che non ci piacciono più o che sono
rotti e non vogliamo investire denaro per farli aggiustare o ancora
perchè sono regali di quando eravamo piccoli ed ormai non ci vanno più
bene. Ma forse pochi sanno che è possibile trovare l'oro anche in altri
oggetti: infatti i moderni elettrodomestici di uso comune hanno in sè
una certa percentuale di oro che viene impiegato per le sue eccellenti
capacità di conduzione termica ed elettrica ma anche perchè è
estremamente resistente ed inalterabile nel tempo. Un esempio? In ogni
pc c'è sempre una quantità variabile di oro che viene perchè le sue
caratteristiche ben si sposano con le esigenze di un personal computer.
Certo, quando si parla di oro in un elettrodomestico si parla sempre di piccole quantità, ma perchè non sfruttare questa possibilità per mettere insieme un piccolo tesoretto?
Vediamo come.
DOVE SI TROVA IL METALLO PREZIOSO
Può essere reperito ovunque. Si trova nei computer, come si accennava prima, in particolar modo nella RAM, nelle schede di espansione e nella scheda madre.
Ma si può recuperare oro, argento ed altri metalli rari anche dai telefoni cellulari, dai piccoli elettrodomestici, dai televisori. Ed anche da lavatrici, frigo e aspirapolveri.
Si calcola che da una tonnellata di rifiuti hardware si possa ricavare circa quindici grammi di oro...una vera miniera d'oro se si pensa alle quotazioni che ha raggiunto il metallo giallo ai giorni nostri!
L'estrazione dell'oro dai rifiuti elettronici è una realtà consolidata in Cina da molti anni e da qualche anno sta prendendo piede anche in Italia.
COME SI ESTRAE L'ORO DA UN ELETTRODOMESTICO
Innanzitutto va specificato che sarebbe preferibile rivolgersi a società specializzate per l'estrazione dell'oro da rifiuti elettronici perchè l'operazione prevede l'utilizzo di agenti chimici ed è perciò particolarmente pericoloso. Ad esempio, spesso in passato è stato utilizzato il cianuro - che separa l'oro dagli altri componenti - per procedere all'estrazione del metallo prezioso ma si sa che questo componente chimico è altamente velenoso. Gli esperti di settore stanno, allora, studiando dei metodi alternativi ed ultimamente è stata individuata l'alfa-ciclodestrina che viene estratta dal mais ed ha le stesse proprietà del cianuro ma essendo una componente naturale è ecosostenibile.
Ma esiste anche un metodo meno pericoloso, ma sempre a cura di esperti specializzati ed è riservato quasi esclusivamente ai cellulari. In pratica, si tratta di macinare più volte i rifiuti elettronici fino a che i pezzi non sono sminuzzati talmente tanto da poter separare l'oro dal resto. A quel punto, poi, si può procedere alla fusione.
PERCHE' RECUPERARE L'ORO
Non è solo una questione strettamente economica. Il recupero dell'oro è anche una questione ambientale. Viviamo in un'epoca nella quale l'attenzione all'ambiente e alla raccolta differenziata è massima, sia per la salvaguardia del nostro pianeta che per diminuire l'impatto ambientale dei nostri rifiuti.
Recuperare l'oro dai dispositivi elettronici vuol dire anche diminuire il cumulo di rifiuti indifferenziati da smaltire, vuol dire avviare un processo virtuoso che ci permetta di recuperare tutto ciò che può essere salvato ed utilizzato. E per una volta, aiutando insieme ambiente e portafoglio!
COSA FARNE
Un volta recuperato il metallo prezioso, è possibile recarsi presso un punto vendita compro oro piuttosto che un banco dei metalli per procedere alla vendita. Questa tipologia di attività è interessata all'acquisto dell'oro così ricavato perchè lo utilizza, poi, per il processo di fusione e la successiva creazione di lingotti da investimento o altri oggetti.
L'intera procedura può richiedere dai cinque ai dieci giorni di lavoro.
Siamo
abituati ad entrare in un compro oro o in un banco dei metalli quando
abbiamo da vendere oggetti preziosi che non ci piacciono più o che sono
rotti e non vogliamo investire denaro per farli aggiustare o ancora
perchè sono regali di quando eravamo piccoli ed ormai non ci vanno più
bene. Ma forse pochi sanno che è possibile trovare l'oro anche in altri
oggetti: infatti i moderni elettrodomestici di uso comune hanno in sè
una certa percentuale di oro che viene impiegato per le sue eccellenti
capacità di conduzione termica ed elettrica ma anche perchè è
estremamente resistente ed inalterabile nel tempo. Un esempio? In ogni
pc c'è sempre una quantità variabile di oro che viene perchè le sue
caratteristiche ben si sposano con le esigenze di un personal computer. Certo, quando si parla di oro in un elettrodomestico si parla sempre di piccole quantità, ma perchè non sfruttare questa possibilità per mettere insieme un piccolo tesoretto?
Vediamo come.
DOVE SI TROVA IL METALLO PREZIOSO
Può essere reperito ovunque. Si trova nei computer, come si accennava prima, in particolar modo nella RAM, nelle schede di espansione e nella scheda madre.
Ma si può recuperare oro, argento ed altri metalli rari anche dai telefoni cellulari, dai piccoli elettrodomestici, dai televisori. Ed anche da lavatrici, frigo e aspirapolveri.
Si calcola che da una tonnellata di rifiuti hardware si possa ricavare circa quindici grammi di oro...una vera miniera d'oro se si pensa alle quotazioni che ha raggiunto il metallo giallo ai giorni nostri!
L'estrazione dell'oro dai rifiuti elettronici è una realtà consolidata in Cina da molti anni e da qualche anno sta prendendo piede anche in Italia.
COME SI ESTRAE L'ORO DA UN ELETTRODOMESTICO
Innanzitutto va specificato che sarebbe preferibile rivolgersi a società specializzate per l'estrazione dell'oro da rifiuti elettronici perchè l'operazione prevede l'utilizzo di agenti chimici ed è perciò particolarmente pericoloso. Ad esempio, spesso in passato è stato utilizzato il cianuro - che separa l'oro dagli altri componenti - per procedere all'estrazione del metallo prezioso ma si sa che questo componente chimico è altamente velenoso. Gli esperti di settore stanno, allora, studiando dei metodi alternativi ed ultimamente è stata individuata l'alfa-ciclodestrina che viene estratta dal mais ed ha le stesse proprietà del cianuro ma essendo una componente naturale è ecosostenibile.
Ma esiste anche un metodo meno pericoloso, ma sempre a cura di esperti specializzati ed è riservato quasi esclusivamente ai cellulari. In pratica, si tratta di macinare più volte i rifiuti elettronici fino a che i pezzi non sono sminuzzati talmente tanto da poter separare l'oro dal resto. A quel punto, poi, si può procedere alla fusione.
PERCHE' RECUPERARE L'ORO
Non è solo una questione strettamente economica. Il recupero dell'oro è anche una questione ambientale. Viviamo in un'epoca nella quale l'attenzione all'ambiente e alla raccolta differenziata è massima, sia per la salvaguardia del nostro pianeta che per diminuire l'impatto ambientale dei nostri rifiuti.
Recuperare l'oro dai dispositivi elettronici vuol dire anche diminuire il cumulo di rifiuti indifferenziati da smaltire, vuol dire avviare un processo virtuoso che ci permetta di recuperare tutto ciò che può essere salvato ed utilizzato. E per una volta, aiutando insieme ambiente e portafoglio!
COSA FARNE
Un volta recuperato il metallo prezioso, è possibile recarsi presso un punto vendita compro oro piuttosto che un banco dei metalli per procedere alla vendita. Questa tipologia di attività è interessata all'acquisto dell'oro così ricavato perchè lo utilizza, poi, per il processo di fusione e la successiva creazione di lingotti da investimento o altri oggetti.
L'intera procedura può richiedere dai cinque ai dieci giorni di lavoro.